ACFA

Ammendante Compostato da scarti della Filiera Agroalimentare

L’ammendante compostato da scarti della filiera agroalimentare Econat® è un compost specifico per uso agricolo, ottenuto da sfalci, potature, bio-digestato proveniente dal processo di produzione anaerobica di biogas di Caviro Extra e da fanghi agroalimentari. Il fertilizzante ha origine dalla naturale decomposizione della sostanza organica che si trasforma attraverso un processo di biossidazione.

Consorzio italiano compostatori - Ammendante Compostato Misto

Caratteristiche analitiche

I risultati delle analisi del Consorzio Italiano Compostatori parlano chiaro e dimostrano la qualità del nostro ammendante.
Parametro Valore medio
Umidità (%) < 50%
pH 7,5 ÷ 8,5
Carbonio organico (% s.s.) 23 ÷ 33
Carbonio umico e fulvico (% s.s.) 7,1 ÷ 8,5
Azoto totale (% N s.s.) 1,4 ÷ 2,5
Azoto organico (% N S.S.) 1,3 ÷ 2,5
Azoto organico (% s.s. N su N tot) 81 ÷ 100
Rapporto C/N 10 ÷ 18
Salinità (meq/100g s.s.) 16 ÷ 57
Fosforo (% s.s. P2O5) 0,8 ÷ 2,3
Potassio (% s.s. K2O) 0,6 ÷ 1,2

Processo produttivo

Il compostaggio inizia con la miscelazione delle matrici che vengono disposte in platee e rivoltate periodicamente. I rivoltamenti innescano spontaneamente la fermentazione aerobica nella quale eventuali patogeni sono inattivati dalle temperature controllate, generate dal processo stesso.

Terminata la fase “termofila”, inizia quella di “curing” dove il prodotto viene stoccato per circa 60 giorni in cumuli per terminare il naturale processo di stabilizzazione e umificazione della sostanza organica. Per la vendita, il compost viene vagliato a 20/30 mm per un miglior spandimento con il tradizionale spandiletame. Il prodotto finale è di colore marrone scuro, ha la consistenza del letame e l’odore tipico dei prodotti compostati, ma non persistente.

L’ammendante compostato da scarti della filiera agroalimentare Econat® è ottenuto valorizzando gli scarti biodegradabili provenienti esclusivamente dall’industria agroalimentare che vengono trasformati in un prodotto ecosostenibile per l’agricoltura moderna, sempre più propensa alla riduzione dell’utilizzo dei fertilizzanti di sintesi.

Indicazioni di utilizzo

L’ACFA, oltre ad apportare nutrienti e sostanza organica di alta qualità al terreno, incrementa la capacità di ritenzione idrica e migliora i processi microbiologici del suolo.

Questa tipologia di compost si adatta ad ogni tipo di coltura, prestandosi particolarmente per la preparazione di terreni in fase di pre-impianto in frutteti, vigneti e seminativi, rendendo il terreno soffice e al tempo stesso ricco di nutrienti, e favorendo un corretto attecchimento e sviluppo dell’apparato radicale.

E’, inoltre, un ottimo fertilizzante per quelle colture arboree ed erbacee coltivate su terreni particolarmente impoveriti, limosi e sabbiosi. L’ammendante compostato da scarti della filiera agroalimentare Econat® è venduto sfuso.

ACFA indicazioni di utilizzo
Parametro tonnellate / ettaro
Vigneto 3 - 6
Frutteto 10 - 12
Actinidia 12 - 15
Estensivo 30*

Le dosi sopra riportate fanno riferimento a terreni poveri di sostanza organica.
*verificare dosaggi in aree vulnerabili

Dosi consigliate

Ogni terreno ha una propria storia. Non esistono dosi predefinite da seguire quando si tratta di apportare sostanze fertilizzanti: ogni suolo e pianta ha le proprie caratteristiche. Per questo motivo, l’apporto di ammendanti deve essere valutato attentamente, tenendo conto del contenuto di sostanza organica e del grado di mineralizzazione del suolo, al fine di fornire al terreno e alla pianta i nutrienti adeguati.

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